"Nella mia famiglia, a cominciare dal più piccolo per finire al più vecchio, siamo tutti dei rompi e a furia di rompere, abbiamo ridotto la famiglia a pezzi.  Adesso nessuno è più capace di aggiustarla”   F. Berto


Consulenze a sostegno della genitorialità

(naturale, affidataria, adottiva)

Per aiutare i genitori a gestire i difficili compiti collegati all’affrontare disturbi e problematiche manifestate dal proprio figlio, come il controllo eccessivo, la tirannia, l’aggressività, lo sfidare, la spericolatezza oppure le somatizzazioni, il rifiuto, l’ansia, le fobie.

Per un eventuale supporto terapeutico ai genitori, per affrontare e superare le personali difficoltà ed esperienze non elaborate, che possono incidere sulla relazione con il proprio figlio.

COME FUNZIONA UN PERCORSO DI CONSULENZA AI GENITORI?

Il primo passo quando accolgo una famiglia è trasmettere accettazione, rassicurazione e rispetto per la sofferenza che sta vivendo.

Mi occupo poi di aiutare i genitori ad interessarsi al perché del comportamento problematico del figlio (non mi ascolta, urla sempre, non fa i compiti, mi sta sempre appiccicato, non vuole fare da solo, è insopportabile) e comprendere i motivi che sostengono il sintomo nel tempo.

Identifico ciò che manca nella relazione e le risorse presenti, in modo da attivare nuovi comportamenti e recuperare, nel più breve tempo possibile, un “controllo della situazione”.

Individuo infine i cambiamenti necessari per ridurre le situazioni difficili o conflittuali e recuperare piacevolezza nella relazione con il proprio figlio.

Se necessario e opportuno, aiuto i genitori a sciogliere i propri blocchi emotivi e a fare pace con il proprio passato di figli, per stimolare una sensibilità e un comportamento funzionale alla situazione attuale.